Una eco enotriana

scritto da lapadefra11
Scritto 24 ore fa • Pubblicato 13 ore fa • Revisionato 13 ore fa
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Testo: Una eco enotriana
di lapadefra11

Mio piccolo caro borgo antico 
figlio degli Enotri
oggi ti ho visto.
In un pomeriggio lento 
sotto un cielo bigio
tra case annerite
case implose
e case ostinate a reggere il peso del tempo 
ti ho percorso.
Ho calpestato il tuo selciato usurato
Ho sbirciato nelle tue viuzze anguste
Ho contemplato i tuoi maestosi portali delle dimore del Signore
- chiusi e invalicabili -
L'ora s'imbruniva
La luce fioca di un lampione sferruzzava
Su un butterato gradone di un andito
raggomitolato stava un gatto nero dagli occhi gialli 
Qua e là gocciole di pioggia battevano sincronizzate.
Una folata di vento smosse fragili foglie e rami secchi
e a me per incanto 
arrivò una eco di convivialità enotriana.



Una eco enotriana testo di lapadefra11
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